Benvenuti nel blog che racconta le storie delle vittime di Gerit Equitalia

Benvenuti a tutte/i,
ho deciso di aprire questo blog perchè come tanti sono stato e sono tutt’ora vittima della Gerit Equitalia. Aspettando di poterci costituire tutti insieme in una class actions, ho pensato di dare voce alle tante storie che tutti i giorni sto raccogliendo.
Sempre più spesso persone “normali”, non grandi evasori fiscali, si vedono bloccate auto e moto e/o bloccati conti bancari, ipotecati immobili, spesso prime case, per semplici sanzioni del codice della strada o magari per verbali già impugnati o mai notificati.

Non posso realmente aiutarvi; lo scopo è semplicemente quello di divulgare informazioni ed esperienze, fare rete.

A questo proposito ho aperto la seguente mail dove vi chiedo di raccontarmi la vostra esperienza, il vostro calvario infinito per uffici, prefetture, comuni, catasti e pubblici registri. Siamo sempre più limitati nella nostra libertà di agire, non possiamo più disporre delle nostre cose guadagnate con anni di sacrifici.

scrivete a: vittimegeritequitalia@gmail.com

Troverete inoltre materiale utile per comprendere il perverso meccanismo della riscossione dei tributi, in modo da riuscire, se non a difendervi da voi, almeno a capire cosa e quando bisogna pagare e quali sono le strade da percorrere per far valere i propri diritti – purtroppo quasi sempre serve l’aiuto di un avvocato.

Presto sarà pronto un piccolo prontuario.

Gerit Equitalia, ganascia fiscale e diritto all’informazione alienato al cittadino.

Il “caso” Gerit s.p.a. e le metodiche utilizzate per il recupero del credito statale, devono farci riflettere su un dato allarmante. In Italia, non solo non abbiamo diritto ad una informazione trasparente, perchè ormai palesemente ogni notizia viene filtrata attraverso la rete delle Lobby e del governo tutto. In più, si aggiungono una miriade di fatti, fattacci e fattarelli, che palesano come, quando in Italia c’è da pagare qualcosa, la parola informazione, è in essere solo ed esclusivamente nel senso di “informare celermente il cittadino che DEVE pagare”.

Non una riga, una parola, una nota su come avere il diritto ad ottenere informazioni reali. Tempi tecnici adeguati. E quant’altro sia riconosciuto come un’inalienabile diritto all’informazione atta a produrre una serie di elementi che ogni cittadino dovrebbe avere anche a suo vantaggio.
Di seguito, troverete una prima serie di consigli su come comprendere un pò meglio, l’oscurissimo mondo delle cartelle esattoriali e sul come poter vedere adempiuto un diritto che è già scomparso dalla faccia di questa nazione: la possibilità di controbattere.

- Per vostra informazione: Equitalia s.p.a (ex Riscossione s.p.a.) è una Holding a partecipazione statale, formata da 38 imprese (tutte s.p.a.) che forniscono lo stesso tipo di servizi allo Stato ed agli Enti locali e dislocate su tutto il territorio nazionale. Quindi, la Gerit s.p.a. o la Gestline s.p.a. od altre regionali, fanno capo sempre e comunque ad Equitalia s.p.a.

- Poi di seguito, alcuni consigli. Innanzitutto, registratevi presso il sito della Gerit s.p.a. [www.geritspa.it] o presso il sito della Gestline s.p.a. [www.gestline.it] (a proposito, andatevi a leggere questa pagina dal sito Gestline.it “Una grande attenzione agli enti locali” l’offerta dei servizi agli Enti Locali rabbuierebbe il più buio dei cittadini Italiani…)

Scegliete la registrazione “Full” che vi consente di entrare a conoscere tutta la vostra situazione debitoria fiscale. Vi consiglio di preparare prima, copia di un vostro documento e del codice fiscale, che dovrete inviare ad un numero di fax. Quello della Gerit s.p.a. è: 840.000.660 per espletare tutto l’iter di registrazione.
ATTENZIONE: durante la registrazione, vi verrà chiesto di inserire il vostro codice RAV. Detto codice, lo trovate stampato sui bollettini per il pagamento delle tasse che la stessa Gerit s.p.a. o le altre agenzie regionali, inviano al contribuente.
Le cartelle delle tasse inviate da Gerit s.p.a. o Gestline s.p.a. devono essere lette con attenzione.
Cercate di comprendere quali tipi di gabelle vi viene richiesto di pagare in un’unica cartella.

Sappiate che, per normativa – Dl 602/73 e successive modifiche – l’eventuale fermo amministrativo ad esempio di un immobile, può essere messo in atto solo ed esclusivamente per somme superiori agli 8.000 € e deve essere comunicato prima, con raccomandata r/a.
E’ utile pretendere di poter vedere – presso la Gerit s.p.a. la Gestline s.p.a o presso il comando dei vigili urbani, nel caso di multe – chi ha firmato e quando, le notifiche dei pagamenti: spesso non vengono esibite, perchè “sembra ” che non esista più alcun cartaceo…vi potrebbero dare un appuntamento, non prima del prossimo anno, ma così bloccherete per un pò la “spada di damocle” e nel frattempo potrete documentarvi e farvi consigliare dal vostro legale di fiducia o commercialista.

Ad ogni modo, per leggere un po’ di regole e normative, realtivamente a come e perchè, sul sito della Equitalia s.p.a. trovate alcune informazioni utili: “Vademecum per il cittadino”
Inoltre, per meglio comprendere il chi/come/quando/perchè il mio consiglio fondamentale – e ricordatevi di farlo per ogni cosa, fatto, evento della vita – sul web cercatevi riferimenti sul decreto legge che regola le attività per il recupero dei crediti statali e locali.
Basta andare ad esempio su Yahoo o su Google e digitare: Dl 602/73. Leggetevi almeno un pò la normativa relativa all’iter di riscossione dei tributi. Troverete anche dati sui fermi amministrativi. Ma non fermatevi a questo. Bisogna leggere anche aggiornamenti e testate e siti che ne parlano.
Difendersi è SEMPRE un pò faticoso, ma PAGA.

Spero che quanto avete letto, serva a tutti per avere un pò più di informazione e per non star fermi e muoversi finalmente contro questo sistema TOTALITARISTA che utilizza metodi da BASSA AGENZIA DI RECUPERO CREDITI. Con un pò di cognizione di causa almeno, potremo tener testa a chi esige.

Emilia Urso Anfuso
Fondatrice e Direttore de “Gli sComunicati”
www.gliscomunicati.it

Gerit: l’esperienza di un avvocato

Salve,
sono un avvocato di Roma, e sono – ovviamente – anche un contribuente.
Qualche tempo fa ricevo una LETTERA DI SOLLECITO della GERIT dove mi si richiedevano 1200 euro relativa ad alcune multe di vecchissima data. Ora, sarà per via della mia professione, sarà il carattere, ma io conservo tutto, ma di questi benedetti verbali nessuna traccia. Mai ricevuti. Mi reco presso gli sportelli GERIT di Via Aurelia a Roma, e mi faccio stampare la mia posizione ed anche le relate di notifica dei verbali, e…..cosa salta fuori?
I VERBALI ERANO STATI NOTIFICATI AL MIO VECCHIO INDIRIZZO DI RESIDENZA dove chi abitava con me ed ancora ci abita ha erroneamente preso la notifica, dimenticando di darmene comunicazione e consegnarmi i verbali, che io quindi non ho mai potuto visionare, eventualmente verificando se fossero almeno corrette. Chiedo quindi lo sgravio e non mi viene concesso perchè, a loro detta, la notifica era sanata dal fatto che qualcuno aveva accettato, in mio nome, di ritirare l’atto, anche se io non risiedevo più li’!!!!!!!!!!!! ROBA DA PAZZI!!!!
Mi infurio, e da bravo avvocato impugno la lettera davanti al Giudice di Pace di Roma, udite udite, TRATTANDOLA COME FOSSE NON UNA MERA LETTERA MA UN VERO E PROPRIO ATTO ESECUTIVO (per intenderci, tipo il preavviso di fermo), perchè non intendevo e non intendo aspettare, avendo ragione, l’atto di preavviso di fermo per impugnare il quale ci vuole tempo, e quindi con la certezza, nel frattempo, di dover subire il fermo della mia macchina.
Indovinate un po’???? Ho vinto la causa: sanzioni annullate e vittoria di spese legali per il giudizio.
Percio’, sentite a me, che ormai di questa GERIT ne ho fatto un mestiere: DIFENDETEVI E FATE CAUSA.

Maddalena

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