Gerit: l’esperienza di un avvocato

Salve,
sono un avvocato di Roma, e sono – ovviamente – anche un contribuente.
Qualche tempo fa ricevo una LETTERA DI SOLLECITO della GERIT dove mi si richiedevano 1200 euro relativa ad alcune multe di vecchissima data. Ora, sarà per via della mia professione, sarà il carattere, ma io conservo tutto, ma di questi benedetti verbali nessuna traccia. Mai ricevuti. Mi reco presso gli sportelli GERIT di Via Aurelia a Roma, e mi faccio stampare la mia posizione ed anche le relate di notifica dei verbali, e…..cosa salta fuori?
I VERBALI ERANO STATI NOTIFICATI AL MIO VECCHIO INDIRIZZO DI RESIDENZA dove chi abitava con me ed ancora ci abita ha erroneamente preso la notifica, dimenticando di darmene comunicazione e consegnarmi i verbali, che io quindi non ho mai potuto visionare, eventualmente verificando se fossero almeno corrette. Chiedo quindi lo sgravio e non mi viene concesso perchè, a loro detta, la notifica era sanata dal fatto che qualcuno aveva accettato, in mio nome, di ritirare l’atto, anche se io non risiedevo più li’!!!!!!!!!!!! ROBA DA PAZZI!!!!
Mi infurio, e da bravo avvocato impugno la lettera davanti al Giudice di Pace di Roma, udite udite, TRATTANDOLA COME FOSSE NON UNA MERA LETTERA MA UN VERO E PROPRIO ATTO ESECUTIVO (per intenderci, tipo il preavviso di fermo), perchè non intendevo e non intendo aspettare, avendo ragione, l’atto di preavviso di fermo per impugnare il quale ci vuole tempo, e quindi con la certezza, nel frattempo, di dover subire il fermo della mia macchina.
Indovinate un po’???? Ho vinto la causa: sanzioni annullate e vittoria di spese legali per il giudizio.
Percio’, sentite a me, che ormai di questa GERIT ne ho fatto un mestiere: DIFENDETEVI E FATE CAUSA.

Maddalena

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